A Firenze un "Romanzo Breve di Moda Maschile" per i trenta anni di Pitti Immagine Uomo | Gold Fashion Italy
15693
post-template-default,single,single-post,postid-15693,single-format-standard,bridge-core-1.0.4,cookies-not-set,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-18.0.7,qode-theme-bridge,disabled_footer_top,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive

A Firenze un “Romanzo Breve di Moda Maschile” per i trenta anni di Pitti Immagine Uomo

A Firenze un “Romanzo Breve di Moda Maschile” per i trenta anni di Pitti Immagine Uomo

Trenta anni di Moda Uomo, dal 1989 ad oggi, un grande racconto che prende la forma di un romanzo e che grazie al suo ideatore e curatore Olivier Saillard si dispiega negli spazi del Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti traccia un percorso attraverso l’evoluzione del menswear incrociando il Made in Italy con i Guest Designers, i talenti della moda della scena contemporanea internazionale con le esperienze della grande imprenditoria dell’abbigliamento. La mostra, appena inaugurata a Firenze dove in questi giorni è in corso il 96° Pitti Immagine Uomo e organizzata dalla Fondazione Pitti Immagine Discovery in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi, dal titolo ” Romanzo breve di moda maschile”  è dedicata alla memoria di Marco Rivetti, Presidente di Pitti Immagine dal 1987 al 1995.

 In mostra i capi dei fashion designer e dei brand che hanno dato vita agli eventi speciali di Pitti Uomo dal 1989 al 2019 – quando possibile con un look della stessa collezione presentata a Firenze – insieme a una selezione di capi di aziende espositrici del salone che, con le proprie presentazioni speciali, hanno ugualmente caratterizzato questo periodo di tempo, per un totale di circa 110 brand.Un capitolo importante di questo Romanzo Breve è la costituzione di una vera e propria collezione di moda maschile: la Collezione di Moda Maschile della Fondazione Discovery, che è stata donata al Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti.

”La collezione di moda maschile della Fondazione Pitti Immagine Discovery è la prima in Italia nel suo genere – ha spiegato Andrea Cavicchi, presidente della Fondazione Pitti Immagine Discovery – ed è stata costituita grazie alla generosità di un’ottantina di brand, italiani ed esteri, che sono stati protagonisti degli eventi speciali di Pitti Uomo dal 1989 a oggi. Laddove non è stato possibile recuperare abiti e accessori, siamo intervenuti acquistando direttamente i capi – e tutto ciò lo abbiamo donato a nostra volta al Museo della Moda di Palazzo Pitti, coerentemente con gli impegni che ci siamo assunti reciprocamente per la valorizzazione del patrimonio e delle attività espositive delle Gallerie degli Uffizi. I capi della donazione più quelli prestati costituiscono l’insieme degli elementi che saranno esposti nella mostra, che riunisce e conserva la memoria del meglio della creatività espressa da 120 brand internazionali del menswear negli ultimi trent’anni”.

Fumito Ganryu_SS 2019 for Pitti_Ph. Astra Marina Cabras

 

“Ancora una volta – ha affermato   Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi – Palazzo Pitti accoglie una mostra che indaga il senso profondo della moda. Romanzo Breve, però, non sarà soltanto uno scrigno che racchiude gli ultimi trenta anni di evoluzione del menswear, ma grazie alla donazione della Fondazione Discovery segna la costituzione di una vera e propria collezione di moda maschile donata al Museo della Moda e del Costume. L’intesa con Pitti Uomo prosegue e continua a dare buoni frutti, valorizzando realtà differenti che riescono ad offrire ai visitatori sempre qualcosa di inaspettato”

Tanti degli uomini, ma anche delle donne, che hanno fatto della moda maschile un soggetto creativo sono passati da Firenze“, dice il curatore Olivier Saillard. “In scenografie sempre diverse, classiche o audaci, mano nella mano con la città di Firenze e i suoi luoghi prestigiosi, i creatori hanno potuto immaginare le sfilate più folli al servizio delle loro collezioni“.

Un libro dal formato fuori scala, delicato e gigantesco, si dispiega con poesia in tutte le sale del museo. Pagina dopo pagina, la mostra traccia, con pudore o a grandi titoli, in formato pop up e leggero, le diverse correnti della moda maschile grazie alle presentazioni dei numerosi special guests di Pitti Uomo. Immaginario o romanzato, questo libro racconta la moda uomo e i suoi protagonisti, talvolta in dialogo con le collezioni storiche del Museo della Moda e con i dipinti di ritratti maschili della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti.

Pubblicato e distribuito in tutto il mondo da Marsilio Editori, disegnato dallo Studio Lenthal, il libro/catalogo che accompagna la mostra  conterrà testi di Angelo Flaccavento, Antonio Mancinelli, Frédéric Martin-Bernard, Suzy Menkes, Serena Tibaldi, Olivier Saillard. Con note di Giorgia Cantarini e fotografie di Astra Marina Cabras.

Romeo Gigli_1989_Ph. Astra Marina Cabras

 

Hanno aderito al progetto:

O32c, Adam Kimmel, Adidas by White Mountaineering, Alanui, Aldo Maria Camillo, Allegri, Andrea Incontri, Andrea Pompilio, Antonio Marras, Aspesi, Bagutta, Baracuta (W.P. Lavori in corso), Barbour (W.P. Lavori in corso), Bed JW Ford, Boglioli, Borsalino, Boss, Brioni, Brooks Brothers, Brunello Cucinelli, Camo / Arrivo, Camoshita, Canali, Carlo Brandelli, Carlo Volpi, Church’s, Corneliani, Costume National, Cottweiler, Craig Green, Diesel, Diesel Black Gold, Dirk Bikkembergs, Dolce & Gabbana, Dries Van Noten, Eastpak, Edward Sexton, Ermanno Scervino, Ermenegildo Zegna, Fausto Puglisi, Federico Curradi, Fondazione Gianfranco Ferré, Fred Perry, Fumito Ganryu, Giorgio Armani, Golden Goose, Gosha Rubchinskiy, Henry Poole & Co, Herno, Hood by Air, Hunting World, Jean Paul Gaultier, Jil Sander, Juun.J, JW Anderson, K-Way, Kenzo, Kiton, Kolor, L.B.M. 1911, Lardini, Levi’s, Lucio Vanotti, M1992, Magliano, Marcelo Burlon, Marni, Missoni, Moncler, Moschino, MSGM, Napapijri, Neil Barrett, Nino Cerruti, Paul Smith, Raf Simons, Richard James, Rick Owens, Roberto Cavalli, Romeo Gigli, Santoni, Salvatore Ferragamo, Sansovino6, Slam Jam (Carhartt – Nike), Stefano Ricci, Stone Island, Sulvam, SuperDuper Hats, TAKAHIROMIYASHITATheSoloist, The North Face, Thom Browne, Timberland, Trussardi, Undercover, Valentino, Vans, Veronique Branquinho, Versace, Viktor&Rolf, Visvim, Vivienne Westwood, Vittorio Branchizio, Walter Van Beirendonck, White Mountaineering, Woolrich, Yohji Yamamoto, Yoshio Kubo.

La Fondazione Pitti Immagine Discovery ha acquistato sul mercato del vintage di qualità i capi di Burberry, Christian Dior, Evisu, Fabio Quaranta, Hussein Chalayan, Kris Van Assche, Martin Margiela, N.21, Puma e Tim Coppens che entreranno a far parte della donazione al Museo della Moda e del Costume.

Romanzo breve di moda maschile

Trent’anni a Pitti Immagine Uomo

Museo della Moda e del Costume – Palazzo Pitti, Firenze

(Sale della Galleria del Costume, Sale Contini Bonacossi)

dal 12 giugno – 29 settembre 2019

No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.